Nuove tecnologie green per il rinforzo strutturale e antisismico di calcestruzzo e murature

Nuove tecnologie green per il rinforzo strutturale e antisismico di calcestruzzo e murature

Posted on maggio 2, 2016 by in Marketing with no comments

Il moderno approccio, riconosciuto dall’ultima normativa sismica del 2012 e sostenuto anche da recenti osservazioni sul campo in occasione del sisma Umbria-Marche 1997, introduce il concetto di miglioramento e adeguamento antisismico dell’edificio con interventi di rinforzo efficaci e, allo stesso tempo, realizzati nel rispetto dell’identità statica e architettonica del manufatto.
Nella scelta degli interventi deve essere posta particolare attenzione ai principi della conservazione del rispetto del disegno architettonico oltre che dell’origine e della natura dei materiali da costruzione.
Pertanto le tecniche di rinforzo strutturale non devono essere finalizzate solo al raggiungimento di un appropriato livello di sicurezza, ma devono anche garantire compatibilità e durabilità, integrazione e non trasformazione della costruzione, rispetto delle tecniche costruttive originarie garantendo reversibilità e, se possibile, ridotta invasività dell’intervento.
Il nuovo approccio di Kerakoll al rinforzo strutturale e antisismico è basato sull’impiego di Geomalte minerali e naturali a base di Geolegante e calce naturale NHL associate a tessuti GeoSteel in acciaio perlitico galvanizzato a elevatissima resistenza e tenacità. Questi sistemi rispettano pienamente le nuove concezioni progettuali e le indicazioni normative vigenti, proponendo sistemi moderni, innovativi, semplici da realizzare, meno onerosi e più rapidi, totalmente ecosostenibili, rispettosi della salute degli operatori e dell’ambiente.

LE TRADIZIONALI TECNOLOGIE PER IL RINFORZO DI STRUTTURE IN CALCESTRUZZO E MURATURA
Le tradizionali tecnologie prevedono l’impiego dei sistemi FRP costituiti principalmente da fibre di carbonio in matrici di resina epossidica. Nascono circa trent’anni fa dall’esperienza disastrosa del terremoto di Kobe (Giappone) e sono rivolti principalmente al rinforzo di infrastrutture in calcestruzzo armato ad elevate resistenze. Successivamente, applicati anche alle strutture civili residenziali con calcestruzzi a bassa resistenza e alle murature ponendo poca attenzione alla compatibilità fra i diversi materiali, questi sistemi hanno evidenziato una serie di limiti che, almeno nelle opere murarie, impongono la necessità di sostituire tale tipologia di rinforzo.
I principali limiti dei sistemi FRP si possono riassumere in complessità del sistema di posa, totale mancanza di traspirabilità, possibile formazione di condense interstiziali fra supporto e rinforzo FRP, bassa temperatura di transizione vetrosa della matrice che rende gli FRP particolarmente sensibili alle alte temperature, combustibilità e infiammabilità della resina, elevata sensibilità all’umidità del supporto, dilatazione termica incompatibile con manufatti in calcestruzzo e muratura, mancato rispetto della salute e dell’ambiente. Limiti, questi, gravosi dal punto di vista tecnico, logistico, ambientale e della salute.

LE NUOVE TECNOLOGIE GREEN PER IL RINFORZO DI STRUTTURE IN CALCESTRUZZO E MURATURA
La nuova frontiera dei rinforzi strutturali prevede l’applicazione di tessuti in acciaio galvanizzato ad altissima resistenza mediante matrici inorganiche realizzate con GeoLite e GeoCalce.
Geolite, come matrice per rinforzi di strutture in calcestruzzo, è la prima geomalta minerale certificata, a base di Geolegante e Zirconia Cristallina, provvista di tripla marcatura CE e conforme ai requisiti prestazionali richiesti dalle norme EN 1504. Naturalmente stabile, GeoLite cristallizza al supporto dell’elemento strutturale da rinforzare e garantisce la resistenza e la durabilità tipica di una roccia minerale. La totale assenza di ritiri di GeoLite permette un’ideale collaborazione tra matrice e tessuto di rinforzo per il raggiungimento, anche in cantiere, delle prestazioni meccaniche ottimali e coerenti a quanto dichiarato in laboratorio, a differenza di quanto accade con le matrici organiche e le malte polimero-modificate, altamente sensibili alle condizioni climatiche e alle variabili del cantiere. GeoLite è formulata con lo speciale Geolegante Kerakoll e inerti extrafini che, oltre a garantire una migliore lavorabilità, permettono di inglobare perfettamente il tessuto di rinforzo GeoSteel e raggiungere valori di adesione superiori (paragonabili solo alle matrici organiche) per costituire un rinforzo monolitico che realizza una sorta di naturale prolungamento statico dell’elemento strutturale oggetto dell’intervento. Solo con il sistema ecocompatibile Kerakoll GeoLite e GeoSteel è possibile realizzare rinforzi innovativi monolitici ad elevate prestazioni meccaniche che aumentano sensibilmente la duttilità dell’elemento strutturale e garantiscono prestazioni costanti e durevoli nel tempo.
GeoCalce, invece, è la nuova e rivoluzionaria linea di Geomalte ad alta resistenza e alta traspirabilità specifiche per il rinforzo strutturale degli edifici in muratura. I ricercatori del GreenLab Kerakoll hanno sviluppato per la prima volta al mondo una nuova generazione di malte che nasce dall’interazione tra l’esclusiva calce naturale NHL 3.5 e il rivoluzionario Geolegante scoperto da Kerakoll. La ricerca scientifica ha permesso di testare nuove malte dalle caratteristiche uniche che assicurano eccellenti prestazioni meccaniche conservando invariata l’elevata e naturale traspirabilità della calce NHL. Da questi nuovi e irrinunciabili risultati per malte destinate all’applicazione su muratura, nasce GeoCalce.
Abbinata ai nuovi tessuti strutturali GeoSteel, Geocalce permette la realizzazione di un innovativo sistema di rinforzo dell’edificio in grado di aumentarne le resistenze e il comportamento in regime dinamico (sisma) per garantire una maggiore protezione degli occupanti. Con GeoCalce è possibile intervenire su tutti gli aspetti costruttivi e di consolidamento della muratura: è possibile allettare, stilare, intonacare e inserire le armature di rinforzo GeoSteel e realizzare quindi betoncini per il rinforzo strutturale e l’adeguamento sismico. GeoCalce fluido permette anche di iniettare e consolidare murature particolarmente ricche di cavità, eseguire inghisaggi per colaggio e iniettare i connettori di collegamento a fiocco. Le caratteristiche tecniche di resistenza e modulo elastico di GeoCalce, abbinate alla naturale stabilità dimensionale delle Geomalte, assicurano la perfetta compatibilità con ogni tipo di muratura senza generare pericolosi stati tensionali che nel tempo ridurrebbero l’efficacia dell’intervento di rinforzo. GeoCalce e GeoSteel rappresentano il sistema di rinforzo ecocompatibile e naturale ideale anche nel consolidamento delle murature storiche e dei beni artistici monumentali, grazie alla loro eccezionale traspirabilità e compatibilità con le murature umide e degradate dal tempo.

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